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Spedito - 11 settembre 2005 : 21:48:43
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Clima: Stagione secca da fine- novembre a maggio con temperatura sui 20-30°; stagione umida da giugno a metà-novembre, con temperatura media sui 35°ed umidità al 98%; forti piogge e temporali.
Fuso orario: GMT
Lingua: Francese (Ufficiale), dialetti etnici.
Religione: Musulmana 90%, Cristiana 6%, Animista 4%.
Moneta: Franco CFA.
Ambasciata d'Italia in Senegal: DAKAR, Rue Alpha Hachamiyou Tall, B.P. 348 DAKAR Tel: 00221 8220076-8220578 Fax: 00221 8217580 E-mail: ambitsen@sentoo.sn E-mail sez.consolare: italcons@sentoo.sn
Al ritorno: In caso di febbre, diarrea, eruzioni cutanee, informare il medico sul viaggio fatto.
AFRICA SUBSAHARIANA (ANGOLA, BENIN, BURKINA FASO, BURUNDI, CAMERUN, CAPO VERDE, CIAD, COMORE, CONGO, COSTA D'AVORIO, ERITREA, ETIOPIA, GIBUTI, GABON, GAMBIA GHANA, GUINEA, GUINEA-BISSAU, GUINEA EQUATORIALE, KENYA, LIBERIA, MADAGASCAR, MALAWI, MALI, MAURITANIA, MAURITIUS, MOZAMBICO, NIGER, NIGERIA, REPUBBLICA CENTRO AFRICANA, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO, REPUBBLICA UNITA DI TANZANIA, RIUNIONE, RUANDA, SAO TOME' E PRINCIPE, SENEGAL, SEYCHELLES, SIERRA LEONE, SOMALIA, SUDAN, TOGO, UGANDA, ZAMBIA E ZIMBABWE)
In questa regione, interamente situata sotto i tropici, la vegetazione varia dalle foresta tropicali dell’ovest e del centro alle steppe arboree dell’est e dal deserto settentrionale alle savane umide e alle foreste rade, situate da una parte e dall’altra dell’equatore passando per le savane saheliane e sudanesi.
Numerose malattie indicate qui non si riscontrano che in focolai localizzati e unicamente in ambiente rurale. Esse sono menzionate in modo che il viaggiatore internazionale e il medico sappiano quali malattie si possano manifestare.
MALATTIE TRASMESSE TRAMITE GLI ALIMENTI E L’ACQUA Le malattie trasmesse tramite gli alimenti e l'acqua sono endemiche. Le elmintiasi di origine alimentare, le dissenterie e le malattie diarroiche comprese la giardiasi, le febbri tifoidi e paratifoidi, l’epatite A ed epatite E, sono molto diffuse. Il colera è attivamente trasmesso in molti paesi di questa regione.
MALATTIE TRASMESSE DA ARTROPODI Sono la causa principale di morbilità. La malaria si può contrarre in tutta la regione, eccetto a più di 2600 metri di altitudine e nelle isole di Riunione e Seychelles. Sono diffuse diverse forme di filariasi; focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi) esistono in tutti i paesi sopra citati ad eccezione del Kenya, Gibuti, Gambia, Mauritania, Mozambico, Somalia, Zambia, Zimbabwe, e dei paesi insulari dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Indiano. Tuttavia, l’oncocercosi esiste nell’isola di Bioko, Guinea Equatoriale. La leishmaniosi, tanto cutanea che viscerale, si riscontra, a volte, nelle aree più secche. La leishmaniosi viscerale è epidemica nella parte orientale e meridionale del Sudan. La tripanosmiasi umana (malattia del sonno) è segnalata, principalmente in piccoli focolai isolati, in tutti i paesi, salvo Eritrea, Gibuti, Gambia, Mauritania, Niger, Somalia, e paesi insulari dell’Oceano Indiano e dell’Oceano Atlantico. Si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Molte malattie virali, alcune delle quali si presentano sotto forma di febbri emorragiche gravi, sono trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche, ecc. che si trovano in tutta la regione. Vaste epidemie di febbre gialla si verificano periodicamente nella popolazione non vaccinata.
ALTRE MALATTIE L’epatite B è endemica. La poliomielite (anch’essa una malattia trasmessa dal cibo o dall’acqua) è probabilmente endemica nella maggior parte dei paesi eccetto Capo Verde, Comore, Mauritius, Riunione e Seychelles. La schistosomiasi (bilharziosi) è presente in tutta la regione eccetto Capo Verde, Comore, Gibuti, Riunione e Seychelles. Il tracoma è diffuso. Le persone che visitano queste zone devono prendere particolare cura nell’evitare gli alimenti o i recipienti che possono essere stati contaminati da ratti, in quanto questi animali possono trasmettere il virus della febbre di Lassa, ma non bisogna esagerare comunque l’estensione geografica della malattia. Febbri emorragiche da virus Ebola e Marburg sono presenti, ma riportate solo di rado. Epidemie di meningite meningococcica possono verificarsi in tutta l’Africa Tropicale, in particolare nelle aree di savana durante la stagione secca.
Raccomandazioni OMS Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori provenienti da zone endemiche.
Il rischio di contrarre la malaria, principalmente nella forma maligna da P. falciparum, esiste tutto l'anno in tutto il paese; il rischio è inferiore da gennaio a fine giugno nella regione di centro-Ovest. Segnalata resistenza alla clorochina e alla sulfadossina-pirimetamina. Profilassi raccomandata: Meflochina.
Guida sanitaria E' richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla eccetto per i bambini al di sotto di un anno di età ed eccetto per i passeggeri in transito che non lasciano l'aeroporto.
PROFILASSI RACCOMANDATA Il rischio di contrarre la malaria esiste durante tutto l'anno, su tutto il territorio, incluse le aree urbane. E' segnalata clorochino-resistenza (P.falciparum).
La malaria è una malattia parassitaria trasmessa dalla puntura di una zanzara attualmente diffusa in molte aree tropicali in Africa-Asia-America centromeridionale. Normalmente il periodo di incubazione dalla eventuale puntura è di 7-14 giorni che si può protrarre fino a 60. Nelle fasi iniziali della malaria il soggetto infettato accusa febbre associata a cefalea/dolori osteomuscolari/vomito/diarrea. Essendo questo quadro clinico molto simile a una banale sindrome influenzale è bene considerare la possibilità di malaria in ogni febbre che compaia almeno 5 giorni dopo il soggiorno in zone malariche. Per tale motivo è tassativo consultare un medico per l'eventuale controllo ematologico specialistico e relativa terapia. Profilassi individuale comportamentale da adottare in zona malarica: dormire al riparo di zanzariere rimboccate sotto il materasso in stanze con finestre protette da reti o ben chiuse irrorate con insetticida o protette da repellenti come Autan o zampironi. Dopo il calare del sole è bene proteggersi con abiti chiari lunghi e ben abbottonati e cospargere la pelle esposta con lozioni insettifughe tipo Autan.
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Paese: Italy ~
Invii: 5492 ~
Membro da: 20 giugno 2005 ~
UltimaVisita: 10 luglio 2026
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