Strumenti ed errori di misura
Lezione 3 di 6 · Esplora, sperimenta e mettiti alla prova!

Come facciamo a fidarci di una misura?
Gli strumenti non sono tutti uguali: hanno limiti, sensibilità e tempi di risposta. Una misura scientifica richiede attenzione anche agli errori.
Portata, sensibilità e prontezza
La portata è il massimo valore misurabile. La sensibilità è la più piccola variazione che lo strumento può rilevare. La prontezza indica quanto rapidamente reagisce a un cambiamento.
Analogico o digitale?
Uno strumento analogico mostra la misura tramite un indice su una scala graduata o un’indicazione continua. Uno digitale visualizza un numero. Il display è comodo, ma non garantisce automaticamente una misura più accurata.
Attenzione alla parallasse
Quando leggi una scala, posiziona gli occhi frontalmente e alla stessa altezza del segno. Se guardi dall’alto o di lato, puoi leggere un valore sbagliato: è l’errore di parallasse.
Errori e incertezza
Gli errori casuali fanno variare le misure in modo non prevedibile; gli errori sistematici spostano le letture sempre nella stessa direzione, per esempio con una bilancia non azzerata. Nessuna misura è perfetta: si indica una ragionevole incertezza.
Cifre significative
Le cifre significative esprimono il dettaglio affidabile di una misura. Se il righello permette di leggere al millimetro, non ha senso scrivere una lunghezza con una quantità arbitraria di decimali.
La sfida dello scienziato
Leggi un cilindro graduato guardandolo dall’alto. Quale errore rischi?
Scegli una risposta per scoprire subito se è corretta.